Nicola Lecca - sito ufficiale
I LIBRI



In libreria
dal 18 Febbraio

Premio Settembrini
2008

Premio dei lettori
2006

Premio Hemingway
2003

Prix du premier roman
2001

Finalista Premio Strega
1999



IL CORPO ODIATO - Mondadori - Collana scrittori italiani e stranieri

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A diciannove anni, Gabriele decide di lasciare il suo piccolo paese perso nell’Appennino marchigiano per andare a vivere in Francia. Parte da un giorno all’altro, senza salutare nessuno: fugge dalla noia di un’infanzia borghese e da una famiglia incapace di condividere le sue emozioni. A Parigi cerca una camera in cui dormire e trova lavoro come commesso in una famosa gioielleria dell’avenue Montaigne. Ancora non lo sa: ma il suo vero viaggio comincia proprio ora. Sarà un viaggio doloroso, ma necessario, alla scoperta di sé, verso l’atroce accettazione di un desiderio lontanissimo da tutte le regole che fino a quel momento si è ferreamente imposto: il desiderio di avere un corpo perfetto e degno di essere amato da un altro ragazzo. Questo romanzo è il diario preciso, metodico e implacabile di una guerra: quella di un giovane uomo contro se stesso, contro i propri desideri più profondi, e, soprattutto, contro la propria “imperfezione”. Passo dopo passo, attraverso pagine scritte con strenua onestà, assistiamo al consumarsi del corpo di Gabriele, costretto alla rinuncia del cibo e al tormento di un’attività fisica portata all’estremo nel tentativo di accettarsi e di assomigliare sempre più all’irraggiungibile immagine interiore che egli ha di sé. Partecipiamo a momenti di cupo scoraggiamento, di rabbia e perfino di disgusto, ma anche ad attimi di gioia pura e di ritrovata pienezza, troppo spesso avvelenati da un senso di colpa sempre presente, inesorabile. Così le notti proibite e sconvolgenti trascorse al Théatre de la Princesse – la discoteca di place de la Bastille che Gabriele frequenta – sono seguite con regolarità da una delusione amara e da lunghi periodi di reclusione nella “camera iperbarica”, come lui chiama il luogo in cui si raggomitola alla ricerca di un senso, di un equilibrio che gli consenta di dar vita alle sue pulsioni senza rimanerne travolto e ucciso. Attenzione, però: questa non è una lotta contro il pregiudizio degli altri, né contro i costumi sociali. Più semplicemente, è la lotta che ciascuno di noi sperimenta contro di sé, quando non è in grado di accettarsi davvero, di volersi bene e di trovare l’equilibrio fra le opposte forze della felicità e dell’ambizione. Con una tenacia da guerriero, con rara onestà e con una ricerca francescana di semplicità nella lingua e nelle immagini (che volutamente riflette l’anoressia del suo protagonista) Nicola Lecca ci racconta la discesa agli inferi di un ragazzo esigente e feroce con se stesso quanto nemmeno il peggiore dei giudici potrebbe esserlo. Fuori da qualunque schema e da ogni possibile coro, ci restituisce l’immagine viva, complessa, dei sentimenti di un giovane alla ricerca di sé.


HOTEL BORG - Mondadori (collana scrittori italiani e stranieri)
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Questa è la storia di cinque persone che, presto, si troveranno insieme. Questa storia accade per lo più in Islanda: un'isola di ghiaccio, piena di lava, di vento e di gabbiani coraggiosi che camminano lungo i marciapiedi della capitale anche quando, talvolta, ci sono dei passanti. Si svolge tra queste poche strade, ma, sopratutto, si svolge nella coscienza più segreta di ognuno dei protagonisti. Proprio come un quadro di Mirò, questa storia non ha una prima donna, ma non ha neanche un primo uomo e tutti i personaggi esistono insieme, condividendo il medesimo spazio, senza comunicare tra loro anche quando, effettivamente, si trovano molto vicini. Eppure c'è un filo che li lega in una maniera invisibile. Si tratta di un filo di confine, di un limite: il loro limite umano. Ed è proprio dentro a questa inevitabile limitazione che essi si muovono ed esistono insieme. Alexander Norberg, il celebre direttore d'orchestra, coinvolgerà nel suo concerto d'addio Rebecca Lunardi, una donna complicata e cinica ormai al termine della propria carriera, e Marcel Vanut, un ragazzetto prigioniero di genitori avidi che lucrano sull'unicità della sua voce senza permettergli mai alcuno svago. Su di loro incombono due figure inquietanti: Hákon, padre segreto di molti figli e maestro di vita sregolata per i giovani di Reykjavík, e Oscar, impiegato in un albergo di lusso londinese con l'unico compito di salutare, inchinandosi, i clienti che arrivano e quelli che vanno via. Alexander, Rebecca e Marcel, così come Hákon e Oscar, sfideranno le regole del destino offrendo le proprie speranze al buio islandese: un buio invernale pieno di nebbia capace di rendere ogni accadimento misterioso.


GHIACCIOFUOCO - Marsilio editori

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Il termometro segna 16 gradi sotto lo zero, e il sole non sorge mai quando Nicola Lecca scrive a Laura Pariani un'email da Reykjavík. Lei la riceve in una Buenos Aires luminosissima, ma affaticata dal caldo e dall'umidità. È estate in Argentina, mentre in Islanda è ancora inverno pieno. Nicola Lecca ha scelto di vivere in Scandinavia: ama il silenzio asettico di quei paesaggi, la calma polare del buio perenne, la timidezza infinita delle persone. Laura, invece - che abita in Argentina - preferisce i colori accesi dei mercati sudamericani, il caos felice delle capitali andine, la passionalità del tango e quella delle menti. Nello stesso momento, seduti al tavolo di due internet caffé molto lontani fra loro, i due scrittori si accorgono di vivere esperienze opposte e di giorno in giorno continuano a raccontarsele. Nasce così Ghiacciofuoco e il desiderio di ritrarre la figura della donna in contesti geografici fra loro opposti. Nicola Lecca e Laura Pariani - due scrittori diversissimi per generazione, stile di scrittura, idee, esperienze - decidono di confrontarsi e di raccontare i mondi lontani che hanno potuto conoscere. Nascono sette figure di donna (la moglie, la vecchia, la prostituta...), sette storie che saranno raccontate due volte. Laura Pariani, infatti, ambienterà ognuno dei suoi racconti in Sud America e Nicola Lecca, invece, nel Nord del mondo. Ghiacciofuoco inaugura un genere di scrittura nuovo, parallelo, che vuole proporre al lettore un'esperienza ancora inedita e stimolante. Un progetto assolutamente originale nel nostro panorama letterario, che vede uniti due tra i migliori scrittori italiani della nuova generazione.


CONCERTI SENZA ORCHESTRA - Marsilio editori
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La strada che Nicola Lecca ha trovato per lasciare la sua isola e affrontare il più vasto mondo del continente è quella aerea dell'arte musicale. Una strada al tempo stesso erta e veloce, solitaria ed eletta, preclusa alle folle che non amano rischiare di perdersi faticando in silenzio. Lassù, dove ogni cosa suona definitiva e assoluta, dove lo sguardo si allarga liberamente sull'intatta bellezza del cielo e del mondo, dove le parole sembrano perfino superflue, Lecca ha imparato a distinguere quanto resiste nel tempo e nella memoria da quello che invece è soltanto effimero e fatuo, e, una volta ridisceso ha provato a narrarlo per evocarne l'incontro.
Non ha pianto sulle tradizioni perdute, sui mondi travolti dall'orrore della modernità, anzi, con cuore fermo, con orgoglio persino, egli racconta di bellezze che esistono e resistono e che lui ha potuto vedere.
Si sa che interpretare uno spartito musicale non è solo questione di abilità e di esercizio, che in gioco finiscono pulsioni segrete, emozioni e sentimenti, le ragioni dell'anima, i suoi inspiegati tormenti; ma è quell'incanto, la pienezza della bellezza che si rinnova ogni volta che la musica "classica" riemerge dall'ombra dei tempi, a consentirci di misurare il vuoto che intanto si è fatto d'intorno, il deserto che è rimasto dopo l'orrore , e a ridare consistenza ai nostri sogni.
Non c'è nostalgia in questi Concerti senza orchestra e neppure rimpianto, c'è la speranza, ora che il secolo ha fine, che si possa ricominciare da capo a suonare e ascoltare, a tremare e sognare, a vivere insomma.

Cesare De Michelis



RITRATTO NOTTURNO - Marsilio editori
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Vivere o scrivere, resistere in una perfetta solitudine o cedere alla tentazione dell'incontro, tenere gli occhi chiusi per conoscere il buio che è in noi o spalancarli sulla volgarità del mondo moderno, assaporare il dolente piacere della memoria o rassegnarsi nell'ottuso oblio del presente? Anne-Rose non ha dubbi, insegue il mistero che solo l'arte può rivelare.
In una Parigi lividamente autunnale, dove il sole è sempre velato e la vita resta confinata dietro alle vetrine dei bistrot, Anne-Rose coltiva il suo sogno di eternità in una lotta quotidiana contro l'effimero e il superfluo per strappare una a una parole che resistano al tempo.
"Soltanto la poesia è in grado di uscire materialmente dal sogno" confessa intrepida, mentre affida a un diario la testimonianza del suo astratto eroismo.
Nicola Lecca ha dato vita a un personaggio esemplare della crisi della modernità sulla soglia del nuovo millennio, sfidando se stesso ha vestito i panni di una donna ostinata e solitaria che si dona senza incertezze al suo unico amore.
Il diario che le sopravvive è il sublime soliloquio di una fede accesa dalla passione, che consuma fino in fondo la vita per riuscire ad andarle oltre.

Cesare De Michelis


HO VISTO TUTTO - Marsilio editori
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Tra l'esperienza e il suo racconto, la sua scrittura, c'è lo spazio di una soglia, così labile da sembrare un invito a superarla, eppure così profondo da suggerire la certezza di perdersi. Nell'incorporea brama delle parole la vita non può che smarrire ogni possibile senso, non può che rivelare la sua incongruenza.
Nicola Lecca si muove attento lungo i percorsi di un'Europa nordica e lunare, sfiorandone i bordi, inseguendo i suoi protagonisti adolescenti per sorprenderli esattamente nel momento in cui l'incanto dell'infanzia ancora resiste ma ormai è infranto, nel vuoto di un silenzio che li assorbe o nell'esplodere di un dolore che li spezza, in un crescendo che stordisce.
Ho visto tutto è una sorta di circumnavigazione del mondo per capire il segreto del male che lo infetta, una ricognizione ostinata lungo i sentieri della desolazione, una sfida continua all'impotenza della parola, alla sua insignificanza.

Cesare De Michelis








NOVITÀ

È In libreria il tascabile di CONCERTI SENZA ORCHESTRA


Il Nexus Institute ha pubblicato in olandese
DI QUASI TUTTO NON CI ACCORGIAMO
un saggio filosofico di Nicola Lecca.

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